L’Egitto condanna all’ergastolo il leader dei Fratelli Musulmani: in Italia diventano consiglieri del PD




I giudici egiziani condannano l’ergastolo uno dei leader del gruppo estremista dei Fratelli Musulmani per aver pianificato un attacco terroristico. In Italia invece diventano consiglieri del PD. Ogni riferimento alla consigliera islamica di Milano è puramente casuale.

La Corte di cassazione egiziana ha confermato oggi in appello l’ergastolo a carico della guida suprema dei Fratelli musulmani, Mohammed Badie, per aver “pianificato degli attacchi”: lo hanno riferito fonti giudiziarie. Si tratta del terzo ergastolo – di una durata di 25 anni secondo la legge egiziana – per questo alto responsabile dei Fratelli musulmani arrestato dopo la destituzone da parte dell’esercito del presidente democraticamente eletto e anche lui membro della confraternita, Mohamed Morsi, nel 2013.

Da questa data, l’Egitto ha bollato come “terrorista” l’organizzazione dei Fratelli musulmani e ha condotto una repressione senza precedenti contro i suoi membri. Badie era accusato dalla Procura egiziana di aver cospirato per creare disordini durante le manifestazioni seguite alla destituzione di Morsi.

La Corte ha inoltre condannato all’ergastolo altri due alti esponenti dei Fratelli musulmani, fra cui il loro portavoce Mahmoud Ghozlan. I condannati non possono fare appello

Con fonte Il Populista

Redazione riscattonazionale.org