Ora l’Ue “minaccia” l’Italia: “Sull’immigrazione non si cambia rotta”. Salvini: “I non eletti non interferiscano”




(Lapresse)

Arrivano le minacce all’Italia dalla dittatura Ue, il commissario europeo Valdis Dombrovskis: “Speriamo che col nuovo governo in Italia “non ci siano cambiamenti sulla linea della politica migratoria”. Replica di Matteo Salvini: “Dall’Europa ennesima inaccettabile interferenza di non eletti. Noi abbiamo accolto e mantenuto anche troppo, ora è il momento della legalità, della sicurezza e dei respingimenti”.

La Commissione europea guarda con estrema attenzione il nostro Paese. “Nell’approccio alla formazione del nuovo governo e nell’approccio alla stabilità finanziaria”, osserva il vice-presidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, l’Italia deve “mantenere la rotta” degli ultimi anni “riducendo gradualmente il deficit e il debito”. Un vero e proprio avvertimento quello che Dombrovskis lancia nel corso di un dibattito organizzato da Politico.eu. Si scordino, i leader politici italiani, di poter fare ciò che vogliono una volta entrati a Palazzo Chigi.

Precisa, Dombrovskis, che la Commissione non intende “coinvolgersi” nella discussione sulla formazione del governo, ma è “pronta a lavorare con le autorità democraticamente elette degli Stati membri”. E sottolinea che l’approccio dell’esecutivo comunitario non cambierà “indipendentemente da quale governo ci sarà”. Che tradotto dal politichese vuol dire questo: continueremo a pretendere il rispetto di certi parametri.

Avvertimento anche sui migranti

Dopo qualche ora parte un’altra raccomandazione. Stavolta sull’immigrazioe. A parlare è il commissario europeo alla Migrazione, Dimitris Avramopoulos: “Speriamo che col nuovo governo in Italia “non ci siano cambiamenti sulla linea della politica migratoria”. E subito dopo ha ricordato che il nostro Paese è tra quelli che hanno il maggior sostegno da Bruxelles.

La replica di Salvini:

“Dall’Europa ennesima inaccettabile interferenza di non eletti. Noi abbiamo accolto e mantenuto anche troppo, ora è il momento della legalità, della sicurezza e dei respingimenti”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini sulle parole del commissario europeo alla migrazione Dimitris Avramopoulos.

Con fonti Il Giornale / Ansa

redazione riscattonazionale.org