Svolta sui migranti, il premier austriaco Kurz chiama Roma e Berlino: “Asse per fermare l’immigrazione clandestina”




La dura presa di posizione del ministro Salvini contro le Ong scafiste inizia a produrre i primi frutti. Il premier austriaco Sebastian Kurz sfida Bruxelles e chiama Roma e Berlino: “Asse comume con Germania, Austria e Italia per fermare l’immigrazione clandestina”

Il premier austriaco Sebastian Kurz serra i ranghi in Europa per far fronte all’emergenza immigrazione che vede in prima linea l’Italia.

Di fatto il leader austriaco ha parlato di un patto tra Germania-Italia ed Austria proprio per cercare di limitare l’ingresso dei migranti irregoalari. “I ministri dell’Interno di Germania, Austria e Italia hanno formato un “asse” comune contro l’immigrazione illegale”, ha affermato il cancelliere austriaco. “Sono contento della buona cooperazione che vogliamo costruire fra Roma, Vienna e Berlino” in questo ambito, ha dichiarato Kurz. “Penso che si tratti di una cooperazione molto saggia che contribuirà a ridurre l’immigrazione illegale verso l’Europa”, ha proseguito il cancelliere, il cui Paese assumerà dal 1° luglio la presidenza di turno dell’Ue. “Crediamo che sia necessario un asse per lottare contro l’immigrazione illegale”.

Dunque Vienna con Berlino e Roma è pronta a dare un nuovo corso alla gestione dell’emergenza immigrazione che riguarda il Mediterraneo. Kurz di fatto ha annunciato anche che Vienna sta studiando un piano per progettare centri di accoglienza fuori dall’Europa: “Questo è un progetto a cui sta lavorando un piccolo numero di stati in un modo molto confidenziale per aumentarne la fattibilità”, ha aggiunto lo stesso Kurz. Dopo il caso dell’Aquarius di fatto nasce un nuovo patto per l’Europa con tre Paesi che provano a riscrivere le regole per una nuova gestione di un problema che da anni è solo sulle spalle dell’Italia.

Con fonte Il Giornale

redazione riscattonazionale.org